Roswell 1947/2005: quanto ne sappiamo?

di Tiziano Farinacci

“Cinquantotto anni” e ne abbiamo sentite di tutti i colori su quello che sarebbe successo a Roswell in quel lontano 8 luglio del 1947.
Tante le contraddizioni, da tutte le parti.

Il governo americano, a mio parere, ha da subito mentito sapendo di mentire.
Se oggi come oggi cadesse, in un qualsiasi angolo civilizzato del Pianeta Terra, un oggetto volante “visibilmente” non identificato, cosa spingerebbe organi ufficiali di Governo ad affermare ufficialmente alla stampa della “caduta di un UFO sul suolo… americano”?
A questa domanda verrebbe spontaneo dare due risposte.
La Prima? Logicamente la verità.
E’ caduto effettivamente un UFO al suolo e, per qualche strano motivo, il Governo non possiede alcun interesse (sociale, religioso, economico…) nel tener nascosto il fatto all’opinione pubblica.
La Seconda? Che si voglia coprire un qualcosa di estremamente TOP SECRET, magari in ambito prettamente politico (vedi l’ipotesi Mogul), per cui mettere in bocca ai media la parola UFO sarebbe una buona mediazione. E il segreto è salvo.
Questa analisi però escluderebbe l’ipotesi Pallone Meteorologico. ormai obsoleta, ma dura a morire, nonostante i cinquant’anni suonati come verità del “Caso Roswell“.
Questa è infatti la “Classifica delle cause ufficialmente riconosciute dagli Organi Governativi USA del Crash di Roswell” nel preciso istante in cui stilo questa mia considerazione:

Ipotesi PALLONE SONDA – 47 anni, 2 mesi e 2 giorni
Ipotesi MOGUL – 10 anni, 5 mesi e 16 giorni
Ipotesi UFO – 1 giorno (approssimativamente)

Una cosa quindi è certa. Il Governo americano, affermando il 10 settembre 1994 che la natura del “Caso Roswell” era ufficialmente legata a… “un pallone lanciato nell’ambito del segretissimo e sperimentale ‘Progetto Mogul‘, destinato a missioni di spionaggio sull’attività nucleare dell’Unione Sovietica…”, ammette e informa le persone di tutto il mondo che per 47 anni, 2 mesi e 2 giorni sono state vittime di un raggiro informativo, di un omissione di verità o …chi più ne ha più ne metta!
Per quasi cinquant’ anni il Governo USA ha mentito all’umanità intera dichiarando IL FALSO.
Assorbendo questo concetto e riconoscendo questa realtà, potremmo cercare di farcene una ragione. Perché fermarci qui?
Se per quasi cinquant’anni i nostri Governanti hanno avuto il coraggio, il puntiglio, l’omertà e la testardaggine di ripetere:
– “Pallone Sonda…“, in risposta a chi pronunciava: – “Roswell…?!“, perché non continuare a perseguire la via della ricerca della verità che dal 1947 in molti hanno battuto, spesso pagandone in considerazione ed immagine.
Possiamo considerare il debunking come l’arma più gettonata e più proficua in mano ai Governi.
Il debunking (demolizione sistematica) ha preso una sua forma ben delineata negli ultimi anni, da quando i governi hanno assorbito le centraline direzionali dell’informazione, gestendole a proprio piacimento per supportare, promuovere e diffondere i propri alibi e, dall’altra parte, coprendo, insabbiando e depistando le reali cause di quel che avviene intorno a noi.
Tutto questo non lo sentiremo facilmente in TV, ma è ancor “più visibile” che nell’informazione radio-televisiva.
E visto che c’è ancora chi riesce ad accusare di atteggiamento speculativo chi abbraccia la politica del “dubbio” e del “complotto”, si ricordi che “almeno una volta ci hanno mentito, per 47 anni, 2 mesi e 2 giorni… e probabilmente, riguardo il Crash di Roswell, non hanno ancora smesso di farlo”.
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Aggiornamento Settembre 2005:

Riflessione pubblicata sul Periodico “I Misteri di Hera” dell’Agosto/Settembre 2005
dal titolo ROSWELL, una tragedia aliena?, edito da HERA e uscito nelle edicole nazionali l’8 agosto 2005 a cura di Maurizio Baiata.

 

 

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