“Non è un paese per giovani… è ufologia da Bar”

“In principio era «GLI UFO» su RadioRAI2”
di 
Tiziano Farinacci

ufologia-da-bar

In data 17 ottobre 2017, il programma radiofonico “Non è un paese per giovani” (RADIO-RAI2), ha inteso proporre un dibattito su “Gli UFO” con Giovanni Veronesi (Sceneggiatore, Regista e Attore), Massimo Canevacci (Antropologo) e Angelo Carannante (Avvocato e “ufologo da bar”).

Il tutto si è svolto in poco più di un ora, di cui una buona metà costellata da brani musicali e digressioni su altri temi.
Dal principio, il conduttore ha sottolineato come solitamente la tematica venga affrontata con due approcci differenti “[…] rischia, certe volte, di essere troppo superficiale, alle volte invece viene trattata con tale profondità che io non ci capisco una mazza…”.
Il Carannante ha sottolineato come le loro (del Cufom… Centro Ufoillogico M… fate vobis) statistiche non sono coerenti con quelle di altri centri ufologici, sia rinomati che indipendenti. Riassumendo, per “tutti” gli avvistamenti sono in calo, per “loro” no… “Fatte na domanda e datte na risposta” direbbe qualcuno.
Poi l’attenzione si è spostata sul fenomeno bufale/clickbait e il Carannante si è attaccato al famoso 5% di casi inspiegati (esclusivamente per assenza di dati, ma questo non l’ha voluto sottolineare).
Il buon Canevacci si è dichiarato “scettico” in merito alla tematica, Veronesi si è detto “Razionale”.
Si è citato il film tratto da una commedia di Ennio Flaiano: “Un marziano a Roma” (1983), con Pippo Franco (Regia: Rasia/Salines), si è parlato dell’aspetto extraterrestre e della sua evoluzione nel cinema, del rapporto e della visione de “l’Altro”, di Antropologia, di Materialità, della Morte.
In tutto questo, naturalmente, l’avvocato Carannante non è stato interpellato.
Quando è stato chiamato in causa, gli è stato chiesto:
“Lei ha mai avuto incontri ravvicinati?”
Naturalmente si. Ha narrato di un occasione in cui, in compagnia di Ennio Piccaluga (anch’esso elemento di spicco del medesimo centro fuffologico) e di una persona “scettica” (che “è però RESTATA sulle sue posizioni”) avrebbe osservato una luce in cielo, poi catalogata (da loro) come UFO… di cui abbiamo una diapositiva:


Curioso come, in questo caso, l’IngeGNer Piccaluga (noto per il suo disconoscere il fenomeno della “PAREIDOLIA”) non abbia gridato alla “minchia volante”.

Ma andiamo avanti…
E’ stato sottolineato come nessuno possa escludere la presenza di altre forme di vita nell’Universo, ma anche come non vi siano, al momento, prove empiriche di “Vita ET” e soltanto Astronomia e Fisica potranno rispondere a questo quesito.
Naturalmente, anche in questo caso, il Carannante non ha proferito parola.

Ad un tratto, preso atto che a metà trasmissione non si era ancora ambientato tra persone di cultura, l’avvocato ha voluto porre un quesito agli astanti intrattenitori radiofonici con un:
“Perché escludere a priori che sono già arrivati qui?”
Risposta: “Perché non ci sono prove!”
Replica dell’avvocato: “Di indizi ce ne sono tantissimi! Come non ci sono prove? …I Maya …nell’archeologia… le pitture rupestri…”
Canevacci: “Guardi, io sono Antropologo, sono stato in questi posti… lei sta inventando dei miti”
A quel punto l’avvocato ha rilanciato con… “La Battaglia di Los Angeles nel 1942 ecc. ecc.” (Rispondiamo noi).

D’improvviso, un quesito per l’avvocato:
“Perché credere al 5% di casi non spiegati e non al 95% di casi spiegati tra bufale, vaneggiamenti ed errori?”
E qui l’avvocato l’ha buttata sugli “esopianeti”, sulle possibili civiltà “altre” nell’Universo… e gli é stato (ri)fatto notare che nessuno ha escluso la possibile “Vita nell’Universo”, ma si contesta l’assenza di prove empiriche, ad oggi, in materia di UFO.
E’ stato sottolineato, non dall’avvocato, il successo (nel secolo scorso) delle pubblicazioni di Peter Kolosimo, poi palesatesi come falsi, considerazioni di fantasia e null’altro.
Siamo dunque arrivati al “Caso Zanfretta”, narrato dall’avvocato in un paio di minuti, e bla bla bla… provocando giustamente una divertita ilarità.
In chiusura di trasmissione, ultimo scatto disperato del Carannante:
“Statistica del nostro Pissicologo Nino Capobianco, il 60% delle persone sposa pienamente la causa UFO…”
Risposta: ”Anche i cattolici sono la maggioranza”.

Due settimane dopo…
In data 28 Ottobre, il nostro Alessandro Novelli (IR), dopo aver ascoltato il programma radiofonico, decide di esprimere il suo pensiero in merito a quanto appreso, conoscendo molto bene la figura (e le figure ridicole) di Angelo Carannante nel mondo della fanta-ufologia.

Di lì a poco, sebbene oberato da altri impegni, ritengo necessario rincarare la dose intervenendo con un commento-riassunto-in breve-minimale-nun c’ho tempo al quale, qualche giorno dopo (1 Novembre) ricevo risposta dall’Ennio Piccaluga (già precedentemente citato) e contro-replico con freddezza:

Il giorno seguente (2 Novembre), l’Angelo Carannante, decide di intervenire…

Qualche ora dopo mi diverto a rispondere (per l’ennesima volta) ai quesiti da lui posti (accadde anche dal vivo):

Nella stessa giornata mi trovo a rispondere (di prescia) a tale Berardino Ferrara [Principal Investigator presso Impiegato (?)], altro “relatore” dei “congressi cufom” (cit.):

Il Sig. Ferrara, come un bimbo che ascolta per la prima volta una parola sconosciuta replica… lo illumino e… spengo la luce.

Alessandro Novelli sa chi è Ferrara (ne raccontò le gesta) e il giorno successivo (3 Novembre) gliene da prova per poi replicare al Carannante con qualche “carezza violenta”:

Ritorna in pompa magna il Carannante, che con un sol colpo… ripropone i quesiti a cui più volte abbiamo risposto… un certo Rondinella ce li aveva rilanciati ma avevamo glissato (bastava leggere e soprattutto “saper leggere”).
Mi armo di pazienza e rispondo A TUTTO:

Il Carannante vacilla… barcolla… e sproloquia cose at cazzum alle quali non potrei non replicare:

Il buon Alessandro Novelli decide di ribadire facendo “nomi e cognomi” evidenziando alcune topiche-Cufom e concetti fondamentali:

Ritorna il Ferrara dicendo niente, al quale replico mettendolo al corrente di quel che avviene intorno a lui mentre osserva “il dito”:


La “gara” è agli sgoccioli, ritorna il Piccaluga con le ultime forze e spara qualche bordata in stile Carannante (come dire “a buffo“).
Incasso e replico con un paio di “buffetti violenti”:

Il Piccaluga cade al tappeto, si volta e osserva il Carannante già a terra ansimante. In tasca soltanto le solite cantilene già stornellate inutilmente. I Ferrara, Rondinella & Cufom, ormai, osservano attoniti.
Piccaluga tenta un’ultima mossa… tendere la mano, forte della maggiore “notorietà mediatica”, ma noi vogliamo bene all’Ufologia e (il 4 novembre) ce ne andiamo ridendo.

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Fonti: nonunpaesepergiovani.rai.itceifan.org, www.meteoweb.eu

(riproduzioni fotografiche degradate ed utilizzate a fini educativi- Art.10 Convenzione di Berna)

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