Mercoledì 03 Febbraio 2010 14:37


Molte, molte persone ormai conoscono il problema dei microchip spia e ne sono spaventati, e questo è possibile soltanto grazie ad una rete di siti informazione alternativa:
link1 ; link2

e qualche libro sull'argomento che coraggiosamente informa i cittadini: link3 ma i grandi media hanno ovviamente glissato nel farci sapere una cosa fondamentale per il nostro futuro ...

Un futuro che ormai è il presente, visto che i microchip sono gia' in via di implementazione: link4 ; link5 senza un pubblico dibattito o la possibilità di dire di no ...
Se non li fermiamo ora, prima o poi arriveranno pure da voi.
Ci sono poi le situazioni limite, con la possibilità se non certezza di gravi danni alla salute per milioni e milioni di persone, guardatevi questo video:
link6 che vale più di mille parole.

La realtà è che certe strutture deviate, scavalcando gli elettori e in alcuni casi perfino le leggi, stanno distruggendo la nostra privacy calpestando la nostra Costituzione ed i diritti che ci concede. I microchip impiantabili (e per qualche commentatore anche gli Rdif ad uso commerciale) sono il più grande attacco alle attuali istituzioni statali che si sia mai visto, e sottintendono l'arrivo di un nuovo sistema politico in cui c'è poca differenza tra cittadino e schiavo.
Per caso poi i nostri politicanti non capiscono che un mutamento totale della struttura di potere porterà la maggior parte di essi alla disgrazia (indipendentemente dalle garanzie che magari gli vengono ripetute dietro le quinte), come è sempre accaduto nei secoli? Chi ha autorizzato mai ad usare i soldi pubblici per riempire il cielo di scie chimiche? Quali votazioni pubbliche del nostro Parlamento hanno mai dato il via a progetti di controllo totale della vita della gente? Nessuna.
Quindi si stanno RUBANDO fondi allo Stato, denaro da noi versato con le tasse? Come cittadino io NON voglio le scie chimiche, NON voglio microchip impiantabili e neanche circuitini Rdif che svelino che ho portato a casa mia un golfino appena comprato ed onestamente pagato. Se non ci sono reati di mezzo lo Stato fino a che punto deve sapere che cosa fate? Intendo difendere i miei diritti fino in fondo, ad ogni costo.

L'Italia non è formata solo di stupidi, ma anzi ci sono non poche persone dotate di capacità nei campi elettronici ed informatici.
Individuare e distruggere chip spia, che nessuno mi ha chiesto di accettare e che la legge del Parlamento NON tutela direttamente, non può essere un reato. Quindi se un chip spia e' stato illegalmente inserito da una struttura deviata e segreta (e neanche si ammette che esiste) nulla mi vieta di toglierlo di mezzo. Invito tutti gli esperti di elettronica ed argomenti attinenti a studiare un modo a bassissimo costo per individuare e danneggiare irreversibilmente ogni microchip spia che entri illegalmente nelle nostre vite. Tanto non e' reato...
Come posso poi essere punito se disattivo nano-robot diffusi dalle scie chimiche che ufficialmente non esistono? Trovare campioni di alcuni tipi di chip spia è facile e veloce, li troviamo come Rdif in certe confezioni di lamette da barba ed in altri prodotti di largo consumo. Un microchip spia deve emettere un qualche tipo di segnale per contattare server remoti, se ci dotiamo di un sistema passivo da pochi euro troviamo tutti gli Rdif intorno a noi che trasmettono, è come se ci dicessero "sono qui" ... Diventa quindi facile e veloce ripulirsi la casa da emittenti elettromagnetiche che chissà poi che conseguenze avranno sulla nostra salute. Se io conpro una confezione di cibo essa è mia, quindi il chip spia Rdif che io distruggo potrebbe perfino essere di mia proprietà, oppure avete visto leggi che vietano la distruzione delle microspie allegate alla merce che acquistate?

Un microchip spia ha una massa ridotta, essendo piccolo di dimensioni l'energia necessaria a distruggerne il funzionamento è ben poca, potrebbe perfino bastare una piccola emissione di microonde concentrata da un tubicino di alluminio (guida d'onda). Un programma di decine di miliardi di dollari individuato e distrutto da un sistema che costa pochi euro ... Chiedo che chi sà come fare studi un macchinario super economico che ci consenta di difenderci dai chip spia, e che poi metta sul web il progetto integrale per realizzarsi a casa propria quanto necessario. Ovviamente siate furbi, quando il progetto è pronto in un file Word oppure Pdf non perdete un minuto, non parcheggiatelo in sito poco visitato, prima che vi possano fermare. Semmai lanciate il progetto in allegato ad una singola e-mail a tutti i vostri corrispondenti, in cui viene chiesto di inoltrare il messaggio per attivare una "Catena Di Sant'Antonio" che raggiunga migliaia di persone prima che possano organizzarsi per fermarvi. Subito dopo inserire il vostro progetto in tanti siti di informazione, in allegato a discussioni nei forum, ed ovunque voi possiate. Mica è illegale diffondere un progetto che difende i cittadini dagli abusi di iniziative non ufficiali, no? Se in poche ore migliaia di persone avranno il vostro progetto elettronico sarà impossibile disinventarlo e disturbarvi o minacciarvi, diventerà controproducente sotto tutti quei riflettori.

Fermiamo i chip spia, costruiamo un piccolo apparecchio economicissimo che li individui e li distrugga con un click!
 

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Giovedì, 09. Settembre 2010